Archivi categoria: PoeSia

Malinconia serale…

Una sera come tante, e nuovamente noi qui, chissà per quanto ancora, al nostro settimo piano, dopo i soliti urli i bambini si sono addormentati, e dorme anche il cucciolo i cui escrementi un’altra volta nello studio abbiamo trovati. Lo … Continua a leggere

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Ti vorrei…

"Io te vurria vasà", sospira la canzone, ma prima e più di questo io ti vorrei bastare, io te vurria abbastà, come la gola al canto come il coltello al pane come la fede al santo io ti vorrei bastare. … Continua a leggere

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Valore (Erri de Luca)

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due … Continua a leggere

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Ripenso al tuo sorriso…

Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpidascorta per avventura tra le petraie d’un greto,esiguo specchio in cui guardi un’ellera i suoi corimbi;e su tutto l’abbraccio di un bianco cielo quieto.Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, … Continua a leggere

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Quando Leopardi parla, ha quasi sempre ragione.

Silvia, rimembri ancoraquel tempo della tua vita mortale,quando beltà splendeanegli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,e tu, lieta e pensosa, il limitaredi gioventù salivi?  Sonavan le quietestanze e le vie d’intorno,al tuo perpetuo canto,allor che all’opre femminili intentasedevi, assai contentadi quel … Continua a leggere

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:)

Al tempo che le corolle Si staccano dal ciliegio Un giorno che i tordi aurati Svolazzavano tra i rami … Dicesti: "Mi devo fermare Perché il mio cavallo è stanco". Dissi: "E io devo andare Perché i miei bachi hanno … Continua a leggere

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Grazie Eugenio :)

Esterina, i vent’anni ti minacciano, grigiorosea nube che a poco a poco in sé ti chiude. Ciò intendi e non paventi. Sommersa ti vedremo nella fumea che il vento lacera o addensa, violento. Poi dal fiotto di cenere uscirai adusta … Continua a leggere

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Costantinos Kavafis

TEMETO D’ANTIOCHIA (400 d.C.)   Sono versi di Tèmeto, amante giovinetto. S’intitolano: Emònide. Era questi il diletto amasio del re Antioco Epìfane, una rara beltà di Samosata. Ardenti sono i versi, e palpitanti. C’è un perché. Quell’Emònide (visse all’epoca antica, … Continua a leggere

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Eugenio Montale

La storia non si snoda come una catena di anelli ininterrotta. In ogni caso molti anelli non tengono. La storia non contiene il prima e il dopo, nulla che in lei borbotti a lento fuoco. La storia non è prodotta … Continua a leggere

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a barbaric YAWP

“L’amico Anderson ritiene che ciò che abbia dentro sia inutile e imbarazzante.  Non è così, Todd? Non è la sua peggiore paura?” “…” “E si sbaglia! Io credo che dentro di lei ci sia qualche cosa che valga moltissimo. E … Continua a leggere

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