In interiore hominis habitat veritas.

Quest’idea mi è venuta sfogliando l’agenda su Peppino Impastato regalatami dalla mia migliore compagna di uni a Natale.
Niente date, su questa agenda. Niente ricorrenze segnate, Natale, Pasqua, Liberazione, nulla. Nè civile nè religioso.
Solo due sono i giorni evidenziati: 5 gennaio e 9 maggio. Nascita e morte di Giuseppe Impastato. E ci sta, considerando che l’agenda è dedicata a lui.

Qualche giorno fa, voi tutti avrete assistito alla sfuriata di un sindaco che ha riconsegnato 500.000 calendari perché mancanti della segnalazione della date 25 aprile e 1 maggio.
Gesto lodevole, ci mancherebbe. Anche perché 25 aprile e 1 maggio non sono date “di sinistra” e chiunque provi a dirlo spara una di quelle eresie che la metà basta.

Ma tant’è. E se invece di arrabbiarsi facessimo tutti i calendari così? Tutti quanti. Niente date segnalate, niente ricorrenze.

Non sto facendo la reazionaria. Sto dicendo che noi non abbiamo bisogno di un calendario per ricordarci del 25 aprile. Il 9 maggio non è un giorno come gli altri. Il 2 agosto deve dirci qualcosa tutti i giorni. Il 1 maggio è festa anche se non è segnato in rosso.

Noi non dobbiamo prendercela se queste date non sono segnalate sul calendario. Dobbiamo prendercela se i nostri bambini non sanno più perché si canta il Piave. Chi è un partigiano. Cos’è un sindacato. Quando si celebra la Liberazione. LI’ dobbiamo incazzarci, porca miseria! I nostri figli si tirano grandi a ricordi, racconti, parole, fotografie, disegni, filmati! Non basta, non basterà mai, una data in rosso sul calendario.

Se nel nostro cuore custodiremo quelle date, allora il calendario sarà solo un modo come un altro per rendere onore ad esse.

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4 risposte a In interiore hominis habitat veritas.

  1. Mario Formosa ha detto:

    Complimenti per l’articolo scritto. Non contano i numeri e le segnature in rosso su un calendario. conta cio’ che rappresentano e il loro significato. Bisogna che gli Italiani festeggino e ricoradino tutte le feste in modo dignitoso dalla Liberazione, al Primo Maggio fino all’Unita’ d’Italia.

    • agnehalf ha detto:

      Grazie Mario 🙂

      • Mario Formosa ha detto:

        Mi fa molto piacere che il mio commento e’ piacuto. Io sono maltese, ma l’Italia e’ un paese che mi piace moltissimo. Avete molte ricchezze,tradizioni e una storia gloriosa e tutti gli italiani devono essere fieri di appartenere ad un paese cosi’..ma sfortunatamente non tutti ci credono. Auguri madame per l’universita’. Il Suo link l’ho trovato su facebook..mi scuso se vi ho mancata disturbata in qualche modo.

  2. agnehalf ha detto:

    Ci mancherebbe, il mio blog è aperto a chiunque voglia commentare educatamente e in maniera utile. Quindi, grazie ancora! 🙂

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