Thinking about Barack

ü        Iniziamo dall’idiota nazionale, dall’uomo che sta rendendo l’Italia ridicola davanti a tutto il mondo. Dal giovane bello e abbronzato. Da colui che dà dell’imbecille (se va bene) all’opposizione. Da Capino Bitumato, insomma. Beh, niente di che stupirsi. Obama si è già messo in contatto con tutti i maggiori capi di stato mondiali. Con noi no. La cosa non può che farmi contenta: lui sì che ha capito che finché c’è quell’affare al governo non siamo un paese degno di considerazione (ma non mi dire!).

ü        I’ve a dream, diceva Martin Luther King il 28 agosto del 1963. sogno che adesso l’America vede trasformato in realtà: un nero alla Casa Bianca!

Certo, vorrei non fosse una cosa eccezionale, perché anche in positivo rimarca una differenza che non deve essere rimarcata. È come tutti gli altri, Obama: finalmente ce ne siamo accorti.

ü        Mi aspetto che Obama sia capace di guidare bene un Paese grande e difficile come l’America. Mi aspetto che formi una salda squadra di governo, che stringa relazioni pacifiche con gli altri Paesi, che risollevi un’economia in crisi, che dia forza alle famiglie che non arrivano a fine mese, che non badi alle differenze nero/bianco/giallo/rosso/nativo/immigrato etc.  Ma non mi aspetto miracoli: non può fare tutto (così tanto!) subito. Diamogli fiducia. Mi aspetto grandi cose da lui, spero di non esserne delusa.

ü        Due cose sento in quest’Italia scalcagnata, mentre ci abituiamo (con un sospiro di sollievo) a vedere sempre più spesso la faccia di Bush sostituita da quella di Obama: “Obama, Obama, tanto in Italia ci teniamo Berlusconi” e “Io mi vergogno di essere italiano”.

Beh, sembrerà strano ma io non mi vergogno affatto. L’Italia è una terra di grandi uomini, di arte, letteratura, coraggio e fatica. Io non mi vergogno: non ho mai avuto a che fare con Capino Bitumato, e mai ne avrò, non lo votato né mai lo farò. Io non mi vergogno: la mia bella Italia è una gaffe di Berlusconi, è molto di più: è il mio Paese a cui voglio bene.

“Tanto in Italia…” è un sospiro di rassegnazione che non voglio sentire: tanto in Italia cosa?! Io ho aspettato Obama,  avrei votato per lui e lo sento quasi come mio. In America ce l’hanno fatta, in Italia aspettiamo impazienti che la gente capisca: quando non ne potremo –finalmente- più, riprenderemo ciò che è nostro.

 

Yes, we can.

 

Edit: vero, alla fine ha chiamato. Alla fine. Chissà perchè. Pensieroso

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Thinking about Barack

  1. Asdrubale ha detto:

    obama si è messo in contatto ieri sera, e comunque in prima battuta aveva dimenticato anche il cremlino e l\’amico zapatero…

  2. matteo ha detto:

    "mi aspetto che stringa relazioni pacifiche con gli altri paesi"…. ehm no agne… credo che tu abbia frainteso la politica estera del nuovo presidente ihihih….
     
    Condivido però lo squallore della situazione italiana, adesso che abbiamo potuto osservare le differenze con il modello statunitense…
    Come vorrei anche in italia un capo del governo che abbia lo stile e la classe di Obama… come vorrei anche in italia una opposizione valorosa, risoluta, virtuosa, degna di rispetto come McCain….

  3. matteo ha detto:

    Vogliamo pensare che ci ha chiamati per ultimi perchè si è sentito offeso da berlusconi?
    Vogliamo pensare che non c\’entri il fatto che per importanza politica veniamo forse prima di San Marino e sicuramente dopo il Vaticano? Vogliamo pensare che Germania Inghilterra Giappone Canada Cina Russia Spagna Pakistan Iran Iraq Arabia Saudita Francia Coree sono state chiamate prima perchè i loro rappresentanti sono più seri?
    Non capisco… i diplomatici delle Isole Figi l\’hanno ricevuta la telefonata?? Perchè l\’hanno ricevuta così tardi? Perchè, cosa avevano fatto di male???

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...